Il coordinamento tra i punti di forza individuali
e il comportamento nella squadra è cruciale.

Linee guida per il colloquio

Grid per colloqui di leadership strutturati

Incontro positivo

"Mi fa piacere incontrarla qui Signor/Signora X"

"Signor/Signora X, ho apprezzato molto il suo impegno nella questione Y"

 

Rendere noto l'obiettivo (secondo SMART+)

"Signor X, vorrei conseguire (obiettivo)."

"Signor X, mi sono deciso a realizzare (obiettivo)."

"Signor X, voglio perseguire (obiettivo)."

 

Richiedere l’approvazione del collaboratore

"Signor X, collabora?"

"Signor X, posso contare sul suo sostegno?"

"Signor X, lo farà?"

 

Riconoscimento per l'approvazione

"Mi fa piacere!"

"Ne sono lieto!"

"Così ho un peso in meno!"

 

Come lo vuole conseguire?

"Signor X, come vuole raggiungere questo obiettivo?"

"Signor X, quale percorso vuole intraprendere in questo senso?"

"Signor X, come intende eseguire ciò?"

 

Accordo concreto

"Signor X, cosa farà esattamente?"

"Signor X, entro quando lo farà?"

"Signor X, quando ci incontriamo per un colloquio di controllo?"

 

Commiato positivo

"Signor X, mi farà piacere rivederla al nostro prossimo colloquio"

 

Liquidare (a livello pratico o emozionale)

(Il partner deve sentirsi rispettato).

"Signor X, è un bene che lei ponga questa domanda"

"Signor X, è un piacere rispondere a questa domanda"

"Signor X, ha toccato un punto molto importante"

"Signor X, così mi mette in imbarazzo"

 

Risposta (breve e precisa)

a) Rispondere

b) Non conosco una risposta

c) Non voglio rispondere

d) Rispondo più tardi (dire di preciso quando)

e) Chiedere intorno: "Chi sa dare la risposta?"

 

Generare una reazione "sì"

"Signor X, ho risposto alla sua domanda?"

"Signor X, questa risposta le è sufficiente?"

"Signor X, posso andare avanti?"

"Signor X, posso darle la risposta alla fine?"

Inizio puntuale

Eventualmente domandare: "Siete d’accordo se …. attendiamo ancora qualche minuto, poiché non ci siamo ancora tutti?"

 

Accogliere in modo motivante

- Esprimere brevemente alcune parole motivanti.

- Ringraziare per la puntualità (menzionare almeno un punto positivo)

- Comunicare le tempistiche (pause, fine, ecc.)

- Menzionare i punti organizzativi (regole), come fumare o nessuna telefonata,

nessun colloquio intermedio, nessun PC/tablet, ecc.

 

Rendere noti gli obiettivi

"Oggi vogliamo raggiungere i seguenti obiettivi 1° … 2° ….. ecc."

 

Raggiungere gli obiettivi prefissati

Chi presiede la riunione è responsabile di ciò.

 

Tutti devono sentirsi rispettati

- Concludere ogni contributo in modo positivo - Ascoltare bene

- Rispettare le opinioni di tutti - Cercare di capire tutti

- Non mettere in ridicolo alcuno - Non trascurare alcuno

 

Non prendere in considerazione le cose negative

"Signor X, il (giorno)… alle (ora) .... venga per cortesia nel mio ufficio!"

 

Conclusione motivante con invito ad agire

- Cosa si è raggiunto?

- Chi deve fare cosa entro quando?

- Quali obiettivi non sono stati ancora eventualmente raggiunti?

- Come si procede ora?

 

Ringraziare per la positiva collaborazione.

Approccio positivo

"Mi fa piacere che abbia tempo"

 

Comunicare brevemente l’obiettivo comune

"Ho riflettuto su come possiamo incrementare ulteriormente la produzione"

 

Cosa è stato fatto e conseguito finora

"Finora abbiamo fatto i seguenti tentativi ... abbiamo conseguito ..."

 

Comunicare la proposta

"Le propongo di acquistare una nuova macchina"

 

Invito ad agire o autorizzazione/approvazione

"La prego di autorizzare il credito"

 

Indicare i possibili risultati

"Se abbiamo questa nuova macchina, possiamo conseguire quanto segue"

 

Accordo concreto

"Entro quando può prendere una decisione?"

 

Commiato positivo

"Grazie per il suo tempo e la ringrazio sin da subito per la sua risposta"

 

Incontro positivo (individuale)

Il collaboratore come si vede? (Richiedere un quadro del collaboratore)

"Qual è il suo grado di soddisfazione in relazione a se stesso?" "Cos'ha vissuto di speciale in prima persona?"

 

Ampliare i punti di forza

"Che cosa fa particolarmente volentieri?", "Cosa la diverte di più?", "A questo proposito quali sono le sue competenze (punti di forza) maggiormente rilevanti?", "Cosa fa per mettere in campo queste competenze (punti di forza)?" "Dove vuole impiegare maggiormente queste competenze (punti di forza)?"

 

Rendere innocui i punti deboli

"Cosa le piace di meno?", "Cosa la fa arrabbiare?", Cosa la fa innervosire?“, „Cosa fa assolutamente non volentieri?“, "Quali capacità deve avere, che …?", "Quali delle sue capacità potrebbe impiegare ulteriormente?"

 

Domande di confronto

"A cosa riconduce questo successo/insuccesso?"

 

Accordo concreto

"Cosa farà nel concreto?" "Fino a quando lo farà?" "Come vuole controllarsi in prima persona?"

 

Commiato positivo e motivante

"Le auguro tanto successo!

 

Rimproverare per motivare o rimproverare per costruire.

Comunicare al collaboratore l’atteggiamento positivo

"Signor X, apprezzo molto le sue competenze specifiche."

"Signora Y, apprezzo molto la sua collaborazione."

 

Affrontare i fatti negativi in modo preciso

  1. SITUAZIONE IDEALE: "Nel corso dell'ultimo colloquio ci siamo messi d'accordo sui seguenti aspetti"
  2. SITUAZIONE EFFETTIVA: "Ho rilevato che ieri non ha fatto di nuovo questo."

 

Rendere note le mie sensazioni

"Questo mi fa molto arrabbiare"

"Questo mi fa infuriare"

"Ciò mi delude molto"

 

Rendere noto il mio obiettivo

" Voglio che lei......“

 

Richiedere l’approvazione del collaboratore

"Ci posso contare in futuro?"

"Si impegnerà per questo?"

 

Riconoscimento per l'approvazione

"Mi fa piacere!"

"Ne sono lieto!"

 

Come vuole conseguirlo?

"Cosa farà ora esattamente?"

"Cosa cambierà ora?"

 

Accordo concreto

"Quindi ora farà … (questo) fino a … (allora)"

"Ci incontreremo alle … (ora) per un colloquio di controllo"

 

Commiato positivo

"Le auguro tanto successo!"

Rendere nota la stima personale

"Signora XX, apprezzo molto la collaborazione partecipativa degli ultimi mesi!"

 

Rendo noto il mio sentimento

"Mi è particolarmente difficile dirle ciò che le sto per dire!"

 

Comunicare qualcosa di negativo

"Dopo aver ponderato tutti gli aspetti, abbiamo deciso che non le possiamo eseguire il servizio in questo modo"

"Dopo lunghe ricerche, ho deciso che non posso accettare questo incarico così"

 

Rendere nota la comprensione nei confronti della reazione

"Comprendo la sua delusione/arrabbiatura"

"Mi dispiace!"

 

Offrire aiuto per il futuro

"Cosa pensa di fare ora?"

"Come vuole procedere?"

"Come posso eventualmente sostenerla in questo?"

 

In conclusione esprimere un buon augurio

"Le auguro tutto il meglio per l’attuazione del progetto"

"Le auguro tutto il meglio - sia nel lavoro che nella vita"

Incontro positivo

"È un bene che abbiamo la possibilità di parlarci"

"Mi fa piacere che ci vediamo"

 

Rendere nota la situazione di partenza

"Vorrei tornare ancora una volta al nostro colloquio di ieri"

"Si tratta della sua richiesta di aumento di stipendio"

 

Rendere nota la propria impressione

"Ho l’impressione che a livello mentale abbia già rinunciato"

"A posteriori, mi sono accorto che non ha espresso la sua approvazione con entusiasmo"

 

Rendere noto il proprio sentimento

"Ho la sensazione di averle fatto troppa pressione"

"Non mi sento bene se ripenso al colloquio"

 

Chiedere l’opinione del collaboratore

"La pensa così anche lei?"

"Mi sbaglio?"

 

Se non c’è corrispondenza, allora la cosa è chiusa

"Allora sono contento di essermi sbagliato in questo"

"Bene, allora la cosa è risolta"

 

Se invece c’è corrispondenza, cercare una soluzione

"Di cosa c’è bisogno, affinché lei approvi con gioia?"

"Come posso aggiustare la cosa?"

Incontro positivo

Quale risultato è stato raggiunto (situazione effettiva)

 

Domande relative all'obiettivo (situazione ideale)

a) "Quale obiettivo è stato stabilito a suo tempo?"

b) "In che modo è stato definito l'obiettivo a suo tempo?"

c) "Cosa è andato meglio di quanto allora previsto?"

d) "Cosa è andato peggio di quanto allora previsto?"

 

Stabilire l’obiettivo di raffronto

"Se allora tutto fosse stato chiaro, quale obiettivo sarebbe stato ragionevole?"

 

Raffronto situazione ideale ed effettiva

 

Lodare gli scostamenti positivi

"In questo è stato molto zelante!“

"In questo ha reagito bene!“

 

Stabilire nuovi obiettivi

"Come si presentano i suoi nuovi obiettivi?" "Cos'ha in mente come prossima mossa?"

 

Conclusione positiva

"Mi farà piacere rivederla al nostro prossimo colloquio." "Collaboro volentieri con lei."

 

La preparazione

- Quali sono gli obiettivi da raggiungere con questo posto di lavoro?

- Quali punti di forza deve avere chi occupa il posto di lavoro?

- Quali punti deboli non può avere chi occupa il posto di lavoro?

 

Il colloquio

 

Accogliere in modo positivo

"Mi fa piacere conoscerla"

 

Suddividerò il colloquio in 3 fasi:

(eventualmente presentare prima l’azienda (tuttavia in breve))

Le 3 fasi del colloquio di assunzione

  1. Pongo al candidato alcune domande
  2. Presento al candidato la posizione lavorativa
  3. Il candidato può porre delle domande

 

Quali sono i suoi obiettivi?

"Cosa vuole raggiungere?"; "Come immagina il suo futuro?"

 

Cosa gli piace fare (punti di forza)

"Cosa le piace fare"

"Cosa la diverte maggiormente?"

"Di cosa è orgoglioso"

"Qual è il suo più grande successo?"

 

Cosa gli piace di meno (punti deboli)

"Cosa le piace di meno?"

"Cosa la fa arrabbiare?"

 

Fare un confronto con i requisiti della posizione lavorativa

"Si assume volentieri la responsabilità per le persone?"

"Effettua volentieri pianificazioni?“

Commiato positivo

Rendere nota la stima personale

"Signor/Signora ..., apprezzo la sua ...“

 

Rendo noto il mio sentimento

"Mi è particolarmente difficile dirle ciò che le sto per dire ..."

"In questo momento mi sento ….“

 

Comunicare il licenziamento

"Signor/Signora ... ho deciso di licenziarla con decorrenza dal (data) ...“

 

Rendere nota la comprensione nei confronti della reazione

"Posso comprendere, che lei adesso ….“

 

Offrire aiuto umano per il futuro

"Signor/Signora ..., se ora pensa al suo futuro, come posso esserle di aiuto?"

 

In conclusione esprimere un buon augurio

"Signor/Signora ..., le auguro ..., e se ha bisogno del mio aiuto, non esiti a contattarmi"

Preparazione

  • Tempo

  • Atmosfera priva di interferenze

  • Comprendere il conflitto

  • Concordare un appuntamento

  • Nominare la ragione

     

Il problema dal punto di vista del moderatore

  • Nominare la ragione

  • Descrivere il problema

  • Descrivere gli effetti (materiali/emozionali)

     

Il problema dal punto di vista della persona A

  • Far descrivere il problema

  • Effetti (materiali/emozionali)

  • Il moderatore e la persona B ascoltano

     

Il problema dal punto di vista della persona B

  • Far descrivere il problema

  • Effetti (materiali/emozionali)

  • Il moderatore e la persona A ascoltano

     

Riepilogo e descrizione del problema

  • Punti di accordo

  • Punti di disaccordo

     

Ricerca di soluzioni

  • La persona A e la persona B menzionano delle possibilità di soluzione

  • Moderatore piuttosto discreto, eventualmente menziona la propria soluzione

     

Accordo comune su una soluzione

 

Controllo/verifica

  • Quando

  • Come